
L’adorabile topino protagonista dell’ultimo film della Disney Pixar è in grado di preparare in maniera perfetta il piatto che da il nome al cartone animato, la ratatouille appunto. Il termine ratatouille deriva dal francese touiller e letteralmente significa rimestare. Originariamente piatto povero realizzato con sole verdure estive (pomodori, zucchine, peperoni verdi e rossi, cipolla e aglio), è diventato in seguito un contorno di prestigio della nouvelle cousine e si è arricchito di altri ingredienti fuori stagione quali zucchine e broccoli. E’ ottimo come contorno, farcitura di omelette, oppure piatto unico accompagnato da riso e patate.
Io in realtà preferisco utlizzare la ratatouille come condimento per la pasta. Salto le verdure tagliate a tocchetti (zucchine, peperoni spellati e melanzane) in una padella unta con del buon olio d’oliva e quando queste hanno raggiunto un bel colorito bruno aggiungo dei pezzetti di pomodoro senza pelle; cuocio il tutto assieme per un minuto o due e voilà la ratatouille è pronta per essere versata sulla pasta, preferibilmente di piccolo formato come farfalle o tubetti.
E’ incredibile come un piatto così povero e vegetarianoo poi risulti così pieno di gusto.
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1 risposta
1 ilaria // feb 2, 2009 at 6:08 pm
questa ricetta è molto buona provatela.
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